Toh! Chi si rivede…

Dal sito nogeoingegneria.com

COSA CI FACEVA SOPRA CESENA QUESTO AEREO?

Beechcraft Super King Air sono una famiglia di aerei biturboelica sviluppata dall’azienda aeronautica statunitense Beechcraft e destinata principalmente al mercato dell’aviazione commerciale. La gamma King Air comprende una serie di modelli che confluiscono in quattro distinte linee: la serie Model 90, la serie Model 100 (questi modelli comprendono la gamma King Air), la serie Model 200 e la serie Model 300.[2][3][4] Gli ultimi due modelli vennero originariamente immessi sul mercato come famiglia “Super King Air”, tuttavia l’appellativo “Super” venne eliminato nel 1996.[5]

Aspettiamo le spiegazioni.  

Segue (…) per l’articolo intero, click qui.


Da altre fonti riservate:

Emerge che quel velivolo in arrivo dalla Francia, fosse impiegato per le riprese del Giro d’Italia.
Cosa, di per sé, molto strana: ma perché far arrivare un aereo dall’estero, quando con elicotteri e droni locali si ottiene un lavoro migliore, con esperti video nostri, l’uso di tecnologie più semplici e collaudate?
Oltretutto, volendo, anche i nostri satelliti hanno riprese ad alta definizione utili e perfettamente gratuite.
In più, la tecnologia video su un velivolo in movimento, per riprendere un soggetto altrettanto in movimento, all’altezza di sorvolo minima consentita, è costosissima e a rischio di qualità scarsa (basta un po’ di foschia), molto difficile da utilizzare.

E consideriamo pure che un aereo in arrivo dalla Francia, che abbia compiuto quelle rotte “artistiche”, deve aver sicuramente consumato una gran quantità di carburante in più rispetto a un drone, un elicottero o un satellite.
Che senso ha un tale spreco, in un momento di crisi economica, restrizioni green e sanzioni belliche?

FYI. Ecco l’agenda dell’aereo in questione da una fonte interna all’organizzazione.:

“E’ in corso il Giro d’Italia e c’è’ sempre un aereo che rilancia le immagini per essere poi trasmesse in Tempo reale nelle dirette. E’ un Beech 200 equipaggiato con le apparecchiature elettroniche necessarie a questo compito. Il velivolo ha le marche F-GJFA e appartiene alla Aero Sotravia. Oggi sarà in volo per cinque ore, e’ decollato alle 12:11 e attualmente e’ sulla Romagna a FL270.

Ha iniziato la sua duty in Italia il 5 maggio con un volo di trasferimento dalla Francia a Pescara poi ha operato:

Il 6 maggio ha fatto Pescara – Pescara con 4h50m di volo

Il 7 maggio sempre Pescara – Pescara con 6h36m di volo

L’8 maggio sulla Pescara a Foggia con 5h02m di volo

Il 9 maggio da Foggia a Foggia con 5h e 56m di volo

Il 10 maggio da Foggia a Napoli con 6 ore e 23 minuti di volo.

L’11 maggio da Napoli a Napoli volando 5 ore e 55 minuti

il 12 maggio da Napoli a Roma Ciampino con 5 ore e 58 minuti

il 13 maggio da Roma Ciampino a Ancona con 6 ore e 27 minuti

Oggi da Ancona a Bologna con 5 ore e 51 minuti”.


E c’è pure il fatto qui di seguito che, di certo, non migliora la situazione.

Una considerazione.

Che sia stato il PD della Schlein o la Lega di Salvini, non cambia assolutamente nulla.
Sono tutti della stessa parrocchia, seguono le stesse direttive extra-governative (cit. Presidente Mattarella) e mangiano dallo stesso pentolone finanziario di minestra.
A questa gente non interessa nulla del bene e del consenso degli italiani.
Dal 15 ottobre 2021, a Trieste, il messaggio è chiaro: alle manifestazioni non segue più un tavolo di trattativa.
C’è un’Agenda da seguire: il dissenso che la contrasta è un crimine da reprimere senza riserve.

Avevano in mano quei soldi, molti soldi, e avrebbero dovuto stanziarli per mettere in sicurezza il territorio: non è bastato loro quanto successo nelle Marche pochi mesi fa?
Ed evito considerazioni che potrebbero passare per complottiste, anche se Andreotti aveva le idee chiare sul “pensare male”.

Tornando a noi e a quei 55 milioni di euro, non potevano re-indirizzarli per dragare i fiumi, sistemare gli argini e le fognature? E, magari, organizzare una rete extra di canali di scarico e quanto necessario, per evitare altre sciagure? O, per lo meno, limitarne i danni?

Il loro lavoro è governare sulla Res Publica, sulle strutture e il territorio di Stato. Invece sembra che facciano esattamente il contrario: che aspettino (diciamo così) la crisi per dichiarare lo Stato d’Emergenza ed escludere il vaglio del Parlamento e il rispetto della Costituzione… e invadere così, senza il nostro permesso, la nostra sfera personale, intima e sociale (che non hanno diritto di toccare: la Costituzione parla chiaro).

Si sta facendo lo stesso gioco della Sanità: hanno continuato a ridurre medici e personale sanitario, a chiudere reparti ospedalieri, se non ospedali interi (solo nel Lazio, Zingaretti ha sottratto 16.000 posti letto) tanto da riuscire a mettere in Stato d’Emergenza l’Italia per 3 anni, per un’influenza che si curava al 92% con l’aspirina.
L’ultimo punto, confermato dal dott. Palù dell’AIFA proprio ieri, da Vespa.

Adesso, arriva il terrorismo dell’Emergenza Climatica: guarda caso, in un’epoca dove il clima è perfettamente controllabile – sia per le piogge che per la siccità: c’è una lista di aziende che lo fanno, le antesignane da oltre 70 anni .
In aggiunta, si continua a ignorare tutta la manutenzione ordinaria e la prevenzione delle vie d’acqua.

Da tenere bene a mente: “Ogni Stato d’Emergenza è il sintomo che il Governo NON ha fatto il suo dovere per almeno 10 anni” (indipendentemente dal cambio di colore) – perché, al giorno d’oggi, ci sono tutti i mezzi, la tecnologia, i metodi e gli specialisti per prevenirlo. Si può parlare di incompetenza, ma quando si continua a “sbagliare” incessantemente e troppo a lungo, entra in campo il dolo.

Insomma, alla luce di questo, parlare di alluvioni incontrollabili, perché provocate dalla “Crisi Climatica” è come se al crollo del Ponte Morandi si fosse parlato di tragedia imprevista dovuta alla “Crisi della Forza di Gravità”.


Come detto sopra dai ragazzi di No Geoingegneria, rimaniamo in attesa di una risposta.



Aggiornamento del 20 maggio.

Spunta un collega del velivolo qui sopra che, però, non si giustifica con le riprese del Giro d’Italia. Come è riscontrabile dall’immagine, la prende un po’ lunga per andare da Ancona a Bologna: 5 ore e 48 minuti.

Piazza Pulita, puntata del 18/5/2023. A quanto pare, anche a LA7 qualcuno scalpita. E non solo il prof. Carlo Rovelli.
“Il Dio della pioggia” – Il nuovo racconto di Stefano Massini, sugli allagamenti in Emilia Romagna. L’esito di una divinizzazione dell’uomo, che si reputa in grado di trattare la terra come fosse di suo possesso.

Aggiornamento 21 maggio 2023

Secondo questo report, certe scelte riguardo alla chiusura e all’apertura improvvisa delle paratie della diga di Ridracoli, potrebbero essere state determinanti per gli effetti drammatici delle alluvioni di Emilia Romagna.

Red Ronnie, bufera per aver chiesto di aereo su zone alluvionate. Ma le domande erano altre.

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