Una vacanza.

In un parcheggio, su un passo di montagna del Tirolo, a circa 2000 e passa metri, il posteggiatore è un ragazzo alto, magro, camicia bianca abiti neri, come Tony Manera di Saturday Night Fever, nero anche di pelle, con i capelli rasta, ricorda un po’ Dan Aykroyd in Una poltrona per due. Educato e gentile.…

Elogio della bruttezza.

Elogio della bruttezza?Sì. Perché, a differenza della bellezza (qui), dedicare attenzione alla bruttezza è faticoso. Inutile girarci intorno, la bruttezza è scomoda. Ma è proprio perché faticosa e poco attraente che la bruttezza oggi ha un valore e può essere la nostra fortuna. Oppressi da un immaginario che elogia la bellezza, la bruttezza non può…

Pregiudicato.

“Come mai qui, non pensavo tu fossi interessato a queste cose!”. “Pregiudicato”, alla lettera, significa “giudicato prima”, ovvero oggetto di un pre-giudizio. Nei fatti, un pregiudicato è dunque una persona, la sua identità, definita da e ridotta a il suo passato, ovvero ad azioni, atti, scelte compiute, opinioni espresse da quella persona in passato. In…

Parole, parole.

A noi sembra che il fatto sia questo: per togliere la parola, la parola, a quel qualcuno, devi averla prima data.“Dare la parola” è un atto molto complesso, perché non vuol dire concedere a qualcuno di parlare, ma significa offrire a qualcuno un uditorio, ovvero un pubblico disposto ad ascoltarti, perchè qualcun altro, qualcun altro…

Felicità statistica.

Ancora e sempre, viva le elezioni. Dove l’importante non è partecipare, ma vincere, e per vincere è sufficiente partecipare. Fantastico.Il punto è comprendere che le elezioni non sono competizioni elettorali, ma statistiche. Sono un “certamen” della statistica, dove si correlano dati del 1901 per certificare la netta crescita di un partito; o dove geometrie non-euclidee…

Due giorni a zonzo per Atene.

Quanto segue, scritto così come viene, vuole solo spiegare l’immagine scelta per questo articolo. 1. Sabato ore 8.15. Visita all’antica agorà. Beh. doverosa: è il luogo sorgente di tutto ciò che siamo, pensiamo, immaginiamo in questa metà del pianeta. Politica, democrazia, dialogo. E mercato. Perché l’agorà era anche il mercato di Atene. Tutto torna, insomma.…

Storia felice di una piccola e trascurabile ribellione.

Ieri, Chi qui scrive ha abbassato l’entropia del sistema in cui abita. In pratica: ha pulito casa, con l’ausilio (anche) di una aspirapolvere a batteria di una nota marca. E fin qui, nulla di insolito. Se non fosse che, giorni fa, quell’aspirapolvere non funzionava più: si era rotto il pulsante che ne comanda l’attivazione. Un…

E San Pietro restituì le chiavi.

Ascolti un Papa che discute di affari internazionali, mentre un attore spiega la teologia in prima serata.Preti e sacerdoti non insegnano più il catechismo, presumibilmente per non offendere le altre religioni, e allora sono altri, sedicenti intelligenti, a spiegarci San Pietro (il premio Oscar Roberto Benigni, i Vangeli (Corrado Augias), la Bibbia e San Francesco…

L’esperto risponde.

Questa mattina, alla radio, Chi qui scrive ha sentito formulare una domanda, più o meno così: “Perché, quando qualcuno salva una persona nell’atto di suicidarsi, viene chiamato eroe, mentre nessuno chiamerebbe eroe qualcuno che avesse irrotto* in casa per salvare le gemelle Kessler?”.Già, perché? Qual è la differenza?Ad esempio, la differenza con uno dei tanti,…