In un parcheggio, su un passo di montagna del Tirolo, a circa 2000 e passa metri, il posteggiatore è un ragazzo alto, magro, camicia bianca abiti neri, come Tony Manera di Saturday Night Fever, nero anche di pelle, con i capelli rasta, ricorda un po’ Dan Aykroyd in Una poltrona per due. Educato e gentile.…
Categoria: Varie ed eventuali
Elogio della bruttezza.
Elogio della bruttezza?Sì. Perché, a differenza della bellezza (qui), dedicare attenzione alla bruttezza è faticoso. Inutile girarci intorno, la bruttezza è scomoda. Ma è proprio perché faticosa e poco attraente che la bruttezza oggi ha un valore e può essere la nostra fortuna. Oppressi da un immaginario che elogia la bellezza, la bruttezza non può…
Pregiudicato.
“Come mai qui, non pensavo tu fossi interessato a queste cose!”. “Pregiudicato”, alla lettera, significa “giudicato prima”, ovvero oggetto di un pre-giudizio. Nei fatti, un pregiudicato è dunque una persona, la sua identità, definita da e ridotta a il suo passato, ovvero ad azioni, atti, scelte compiute, opinioni espresse da quella persona in passato. In…
Parole, parole.
A noi sembra che il fatto sia questo: per togliere la parola, la parola, a quel qualcuno, devi averla prima data.“Dare la parola” è un atto molto complesso, perché non vuol dire concedere a qualcuno di parlare, ma significa offrire a qualcuno un uditorio, ovvero un pubblico disposto ad ascoltarti, perchè qualcun altro, qualcun altro…
Felicità statistica.
Ancora e sempre, viva le elezioni. Dove l’importante non è partecipare, ma vincere, e per vincere è sufficiente partecipare. Fantastico.Il punto è comprendere che le elezioni non sono competizioni elettorali, ma statistiche. Sono un “certamen” della statistica, dove si correlano dati del 1901 per certificare la netta crescita di un partito; o dove geometrie non-euclidee…
Chi lì scrive. (Sugli accenti).
Il romanzo più recente che Chi qui scrive ha letto con interesse, molti anni fa, fu scritto nel 2003, da un inglese, Mark Haddon, Lo strano caso del cane etc. Il fatto è che Chi qui scrive legge e rilegge solo i cosiddetti “classici”, Promessi Sposi compresi. Non lo fa per una scelta ideologica, o…
Due giorni a zonzo per Atene.
Quanto segue, scritto così come viene, vuole solo spiegare l’immagine scelta per questo articolo. 1. Sabato ore 8.15. Visita all’antica agorà. Beh. doverosa: è il luogo sorgente di tutto ciò che siamo, pensiamo, immaginiamo in questa metà del pianeta. Politica, democrazia, dialogo. E mercato. Perché l’agorà era anche il mercato di Atene. Tutto torna, insomma.…
Storia felice di una piccola e trascurabile ribellione.
Ieri, Chi qui scrive ha abbassato l’entropia del sistema in cui abita. In pratica: ha pulito casa, con l’ausilio (anche) di una aspirapolvere a batteria di una nota marca. E fin qui, nulla di insolito. Se non fosse che, giorni fa, quell’aspirapolvere non funzionava più: si era rotto il pulsante che ne comanda l’attivazione. Un…
E San Pietro restituì le chiavi.
Ascolti un Papa che discute di affari internazionali, mentre un attore spiega la teologia in prima serata.Preti e sacerdoti non insegnano più il catechismo, presumibilmente per non offendere le altre religioni, e allora sono altri, sedicenti intelligenti, a spiegarci San Pietro (il premio Oscar Roberto Benigni, i Vangeli (Corrado Augias), la Bibbia e San Francesco…
L’esperto risponde.
Questa mattina, alla radio, Chi qui scrive ha sentito formulare una domanda, più o meno così: “Perché, quando qualcuno salva una persona nell’atto di suicidarsi, viene chiamato eroe, mentre nessuno chiamerebbe eroe qualcuno che avesse irrotto* in casa per salvare le gemelle Kessler?”.Già, perché? Qual è la differenza?Ad esempio, la differenza con uno dei tanti,…